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IVA all'8,5 % dal 2028: l'aumento per la 13a rendita AVS e le tue fatture

L'aliquota normale sale dall'8,1 % all'8,5 % il 1° gennaio 2028, se il popolo l'accetta il 29 novembre 2026. Cosa significa concretamente per la tua fatturazione e come anticiparlo senza stress.

Bill Alps 7 min di lettura
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La Svizzera si appresta ad aumentare l'IVA. Per finanziare la 13a rendita AVS, il Parlamento ha deciso di portare l'aliquota normale dall'8,1 % all'8,5 % dal 1° gennaio 2028. La decisione non è ancora definitiva: come ogni aumento dell'IVA, modifica la Costituzione e dovrà essere approvata da popolo e Cantoni, probabilmente il 29 novembre 2026.

In pratica sono interessate quasi tutte le imprese assoggettate, perché l'aliquota normale si applica alla maggior parte di beni e servizi. Ecco cosa è stato deciso, cosa cambia per le tue fatture e i pochi accorgimenti da adottare entro il 2028. Per le basi dell'IVA, vedi anche la nostra guida pratica all'IVA svizzera.

Cosa ha deciso il Parlamento

Il 19 giugno 2026, nelle votazioni finali, le due Camere hanno accettato di aumentare l'IVA di 0,4 punti per contribuire a finanziare la 13a rendita AVS. Aumenta pienamente solo l'aliquota normale; l'aliquota ridotta sui beni di prima necessità resta invariata.

Le aliquote IVA svizzere prima e dopo l'aumento

AliquotaOggiDal 2028Si applica a
Aliquota normale8,1 %8,5 %La maggior parte di beni e servizi
Aliquota ridotta2,6 %2,6 % (invariata)Alimentari, medicinali, libri, giornali
Aliquota alloggio3,8 %4,0 %Pernottamenti alberghieri e paralberghieri

Perché l'aumento: finanziare la 13a rendita

La 13a rendita AVS, accettata in votazione nel 2024, è versata per la prima volta nel dicembre 2026. Costa cara: circa 4,2 miliardi di franchi il primo anno, e di più in seguito con l'invecchiamento della popolazione. L'aumento dell'IVA ne copre solo una parte, da cui un finanziamento complementare atteso nell'ambito della riforma AVS 2030.

L'aumento è quindi il rovescio fiscale di una prestazione sociale votata dal popolo. Se ti interessa il meccanismo delle rendite dal punto di vista del datore di lavoro, lo abbiamo spiegato nel nostro articolo sulla riforma AVS 21 e la 13a rendita.

Nulla è deciso prima del 29 novembre 2026

Un aumento dell'IVA non è solo una questione parlamentare. Poiché tocca la Costituzione, richiede un voto popolare con doppia maggioranza, quella del popolo e quella dei Cantoni. Questo scrutinio è atteso il 29 novembre 2026. In caso di rifiuto, l'aliquota resterebbe all'8,1 % e il finanziamento della 13a rendita andrebbe rivisto.

Cosa cambia per la tua fatturazione

Se l'aumento è accettato, la nuova aliquota dell'8,5 % si applica alle prestazioni fornite a partire dal 1° gennaio 2028. Il punto chiave, spesso frainteso: l'aliquota dipende dalla data della prestazione, non dalla data della fattura né da quella del pagamento.

Conta la prestazione, non la fattura

Una prestazione eseguita nel dicembre 2027 ma fatturata nel gennaio 2028 resta all'8,1 %. Al contrario, un acconto incassato nel 2027 per una prestazione fornita nel 2028 rientra nell'8,5 %. Per le prestazioni a cavallo del 31 dicembre 2027, un abbonamento annuale ad esempio, la parte fornita nel 2027 è fatturata all'8,1 % e quella del 2028 all'8,5 %, in proporzione.

La tua checklist entro il 2028

Affrontare il passaggio con serenità grazie a Bill Alps

Un cambio di aliquota è soprattutto una questione di strumento: deve applicare l'aliquota giusta al momento giusto e gestire la transizione senza errori. Con Bill Alps scegli l'aliquota IVA su ogni riga di fattura, così potrai emettere con serenità documenti all'8,1 % come all'8,5 % durante il passaggio, senza rifare tutta la fatturazione a mano.

  • L'aliquota IVA normale passa dall'8,1 % all'8,5 % il 1° gennaio 2028, per finanziare la 13a rendita AVS.
  • L'aliquota ridotta resta al 2,6 %; l'aliquota alloggio passa dal 3,8 % al 4,0 %.
  • L'aumento deve ancora essere accettato in votazione popolare, probabilmente il 29 novembre 2026.
  • A fissare l'aliquota è la data della prestazione, non quella della fattura né del pagamento.
  • Anticipa i contratti a cavallo del 2027-2028 ripartendo le prestazioni tra le due aliquote.
  • Assicurati che il tuo software di fatturazione gestisca entrambe le aliquote durante la transizione.